Home  >>>  Avvisi  >>>  Avviso 1/2013  >>> 
FAQ Avviso

FAQ - Avviso 1/2013

 

PARTNER
In relazione al Punto 5.8 dell’Avviso, ove si indica che “Parti di attività previste dal Piano possono essere svolte anche da soggetti Partner (Istituti Universitari, Enti di ricerca, Associazioni, da Soggetti per i quali intercorre con l’Attuatore o Presentatore un rapporto associativo o societario o consortile, ovvero da consorziati di un consorzio, beneficiario o partner di strutture associative)”, si precisa che:
  • non possono essere Partner soggetti terzi tipo Enti, Agenzie formative, ecc., che non abbiano già un rapporto associativo o societario.
 

 
COFINANZIAMENTO PRIVATO
Nello “Schema riassuntivo delle imprese” – sezione 8, il “Cofinanziamento Privato previsto” corrisponde al totale costo del lavoro calcolato sui progetti con il costo/ora allievo inserito nella voce 5.12.
Nella sezione 9 – Piano finanziario finale, la voce 2.12 “Retribuzione allievi” deve coincidere con  il  “Cofinanziamento Privato previsto” nella sezione 8  - Schema riassuntivo delle imprese”.
Nel “Riepilogo costi imputati nei progetti” - sezione 9, in alto, avremo:
·         Totale contributo richiesto a FOR.AGRI = corrisponde al totale contributo richiesto a Foragri, calcolato sui progetti con il costo/ora allievo voce 5.11;
 
·         Totale cofinanziamento privato previsto = Totale calcolato nella colonna “cofinanziamento privato” del Piano finanziario finale, comprensivo di “Retribuzione allievi”;
 
·         Totale cofinanziamento minimo obbligatorio = Totale calcolato in base al regime di aiuti prescelto per ogni impresa beneficiaria nei vari progetti.
 
Se con il cofinanziamento calcolato solo con la “retribuzione allievi” non si raggiunge il cofinanziamento minimo obbligatorio, il sistema bloccherà le operazioni e avviserà della mancanza. Si dovrà intervenire inserendo altri tipi di cofinanziamento nelle varie voci del Piano finanziario finale. Se la somma di tali importi, incluso il cofinanziamento da retribuzione allievi, è uguale o maggiore del cofinanziamento minimo obbligatorio previsto, si sblocca il sistema.
 

 
COFINANZIAMENTO MINIMO OBBLIGATORIO
 
In base alle attuali normative nazionali e comunitarie (Reg. CE 800/2008) la percentuale di cofinanziamento minimo obbligatorio è calcolata sul totale dei costi ammissibili pertanto, in sede di presentazione, si prenderà in considerazione il costo totale del Piano e non il solo contributo Foragri richiesto.
 
Articolo 39
Aiuti alla formazione
 
1. Gli aiuti alla formazione sono compatibili con il mercato comune ai sensi dell'articolo 87, paragrafo 3, del trattato e sono esenti dall'obbligo di notifica di cui all'articolo 88, paragrafo 3, del trattato purché siano soddisfatte le condizioni di cui ai paragrafi 2, 3 e 4 del presente articolo.
2. L'intensità di aiuto non supera:
a) il 25 % dei costi ammissibili per la formazione specifica e
b) il 60 % dei costi ammissibili per la formazione generale.
 
L'intensità di aiuto può essere tuttavia aumentata, a concorrenza di un'intensità massima dell'80 % dei costi ammissibili, nei seguenti casi:
 
a) di 10 punti percentuali se la formazione è destinata a lavoratori svantaggiati o disabili;
b) di 10 punti percentuali per gli aiuti concessi alle medie imprese e di 20 punti percentuali per gli aiuti concessi alle
piccole imprese.
 
Esempio:
Il sistema calcola che per ottenere 20.000 euro di contributo Foragri, è necessario un cofinanziamento minimo obbligatorio di 5.000 euro, per un importo complessivo (costo totale Piano) di 25.000 euro.