Aziende
Home  >>>  Aziende  >>> 
Salvi vivai

Le origini dell'azienda Salvi risalgono al 1891 quando Luigi Salvi, nonno dell'attuale titolare, raccoglieva la frutta dai contadini della campagna bergamasca e, con un carro trainato da un cavallo, la portava al mercato di Bergamo per la vendita. Negli anni ‘50 l'attività viene trasferita a Ferrara, polo centrale, in quegli anni, della produzione e commercializzazione dell'ortofrutta. Dagli anni ’70 il modello organizzativo sperimentato nel ferrarese, che inizia con la coltivazione delle piante da frutto (vivai) e termina con la vendita del prodotto finito, viene replicato con successo a Battipaglia, in Campania, e, successivamente, a Scanzano Jonico, nel Metapontino, località della provincia di Matera, in Basilicata. Dalla fine del secolo scorso l'azienda Salvi si è evoluta in vera e propria società consortile, UNACOA S.p.A., dove gli agricoltori non sono più semplici fornitori ma soci di un grande gruppo. Il Gruppo Salvi interviene in ogni fase della filiera di produzione dell'ortofrutta. Nel primo stadio, quello del vivaio, è operativa principalmente la Società Agricola Salvi Vivai S.S. che produce piante di fragola, piante da frutto e portinnesti destinati alla vendita, tanto alle aziende del Gruppo, quanto ai mercati esterni. Per la vendita del prodotto finito, il terminale è rappresentato da UNACOA S.p.A., società consortile partecipata dalle O.P. A.F.E. e C.J.O. ed operante, in prevalenza verso la grande distribuzione italiana ed estera, con il marchio "Salvi". Le Società Agricola Salvi Vivai S.S. e Salvivivai International S.r.l. coltivano circa 1.000 ettari producendo 80.000.000 di piante di fragola, 1.000.000 di piante da frutto (ciliegio, melo, pero, pesco), 1.500.000 portinnesti (melo, pero) e commercializzando all’estero (Francia e Paesi CEE, Tunisia, Slovenia, Croazia) il 50% della propria produzione.